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Da Spilimbergo in mostra a Bratislava

Da Spilimbergo in mostra a Bratislava01.11.2011 - 

A Bratislava arte musiva, beneficenza e orgoglio regionale. Ha avuto luogo il 31 ottobre 2011 nella capitale slovacca la mostra con creazioni della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Si è trattato del primo evento organizzato su iniziativa personale di due protagonisti membri della cabina di regia, Lucio Masutti e Bruno Mrak, che a loro spese hanno voluto far conoscere all'estero l'operato della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, che avevano visitato in occasione della Conferenza dei protagonisti italiani nel mondo tenutasi a Villa Manin nel mese di aprile 2010. Un modo per celebrare una realtà regionale così importante a livello mondiale, fondata nel 1922 e che vanta opere realizzate in luoghi di interesse internazionale, come la Library of Congress di Washington e l'Opéra di Parigi, ma che mantiene ancora salde le sue radici nella nostra regione.

I mosaici presentati alla mostra sono opera di allievi provenienti da 20 Paesi diversi, selezionati per partecipare agli ambiti corsi organizzati dalla Scuola.

Inattesa e gradita la presenza di Ivan Gasparovic, Capo dello Stato slovacco, accolto insieme al sindaco di Bratislava Milan Ftacnik dalle rappresentanze delle istituzioni italiane venute dal Friuli per la circostanza e da quelle presenti in Slovacchia, quali il primo segretario dell'Ambasciata Roberto Rizzo e il Segretario generale della Camera di Commercio Italo-Slovacca Giorgio Dovigi; erano presenti l'Assessore alle Risorse rurali e agroalimentari Claudio Violino, accompagnato da Bruna Zuccolin, responsabile delegata della Regione per il coordinamento degli interventi per i corregionali all'estero, Aldo Gerussi, presidente della Scuola Mosaicisti il presidente dell'Agenzia regionale per l'energia APE Loris Mestroni, il prof. Febo Della Torre Valsassina della Scuola di studi avanzati dell'Università di Camerino, Michele Bernardon dell'Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti (EFASCE) di Pordenone, Cesare Costantini dell'Ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigranti (ERAPLE). Non è mancato naturalmente il presidente del Fogolar Furlàn di Bratislava, Mirko Ribis.

Al termine della cerimonia le autorità si sono trattenute con gli organizzatori approfittando degli assaggi tipici offerti dall'Agenzia di sviluppo rurale friulana ERSA.

Il ricavato della vendita delle opere, oltre a coprire le spese di realizzazione, è stato devoluto all'orfanotrofio di Jelka in Slovacchia.

Con questo evento si sono coniugate e messe assieme diverse realtà, esigenze e realizzazioni, in primis il successo dell'imprenditoria italiana nel mondo, da parte di chi è partito dalla nostra regione e alla nostra regione dà onore e lustro, si pensi a Lucio Masutti e Bruno Mrak, la continuità di un'arte antica come quella del mosaico da parte della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, riconosciuta come la più importante al mondo nel suo campo, l'azione regionale di politica internazionale e comunitaria con particolare riferimento allo sviluppo dei rapporti tra i corregionali all'estero e la Regione, la promozione del prodotto regionale "Tipicamente friulano", e per ultimo, ma non ultimo, un intervento di solidarietà nei confronti dei bambini dell'orfanotrofio slovacco di Jelka.

 
ultimo aggiornamento il 06.10.2014